• Eliana Salvi

Perché dico NO al Barter e ai pagamenti in pura visibilità


Buon pomeriggio a tutti!


Vi preannuncio che non sarò diplomatica in questo articolo, sia perchè non fa molto parte della mia natura, sia perchè sono abbastanza stufa di vedere umiliato il mio lavoro e la professionalità mia e del mio team. 


Sono ormai più di 3 anni che lavoro nel campo digital e, insieme al mio team, ci siamo fatte le ossa partendo da zero, con zero knowledge e zero connection in questo campo, costruendo una piccola società digitale chiamata Pinktrotters, che consiste in un social network al femminile con focus sul viaggio.

Una delle forme di monetizzazione che abbiamo consiste nel vendere pacchetti adv native e realizzare progetti ad hoc per brand che teoricamente pagano somme più o meno grandi in cambio di promozione dei loro prodotti.



Al di là della scalabilità di questo modello che è molto discutibile e ne siamo consapevoli, oggi vorrei soffermarmi sulla assurdità che molte agenzie e brand hanno, nel non considerare pagamenti cash in cambio del nostro lavoro. 


Potrei elencare svariati casi di questo tipo.

Tu ti presenti, esponi al brand chi sei, i tuoi numeri, cosa puoi fare, varie forme di collaborazione. Loro ti chiedono di pensare a delle idee concrete, tu le pensi, investi ore di lavoro nel proporre più di una soluzione con varie categorie di budget, le proponi, loro ti chiedono di cambiare dei punti della presentazione, aspetti, fai follow up, li risenti, intanto passano giorni e ore di lavoro...

Per poi dulcis in fundo sentirti dire che il pagamento che loro avevano previsto è in prodotto e visibilità. O spesso anche solo visibilità... "Eh si sa, i budget sono molto stretti e non avevamo previsto di pagare in cash questo tipo di cose..."


Il prodotto può essere più o meno di valore, la visibilità anche. E certamente nessuna delle due forme di pagamento va esclusa del tutto, anzi! 


PERO' da sole non sono accettabili. Si può sempre prendere in considerazione un mix di esse ma il pagamento in cash è innegabile, piccolo o grande che sia, proporzionato al valore che si propone. Non saranno 100 mila euro, ma saranno solo 5 mila euro? Saranno anche solo 100 euro??? Benissimo, mi paghi 100 euro. Ma me li paghi, non mi dai X mila prodotti equivalenti al valore di 100 euro.

...Poichè stipendi, affitti e spese aziendali non potranno mai essere pagati in prodotti né in visibilità... 

Quando andate al supermercato e comprate un prodotto, lo pagate in baratto? 

Quando l'idraulico viene a casa e vi sistema la caldaia, gli date in cambio un pasto caldo?

Quando chiedete una consulenza, regalate un braccialetto al consulente per avervi aiutato?



Il lavoro è lavoro. Più o meno costoso, va remunerato.

E' una questione di RISPETTO e RICONOSCENZA. E se non hai il budget, me lo dici subito. Così non perdo tempo a lavorare su proposte che sai già non potrai pagare. 

Ma parliamo del mitico Barter.


Il Barter è quel sistema molto intelligente che permette di utilizzare i prodotti fisici che si ricevono dai clienti per poterli "rivendere" e acquistare altri servizi e prodotti contenuti nel sito del Barter affiliato.


Molto comodo in tempi di crisi come questo e quando i clienti non pagano cash. 

Il problema del Barter, almeno per una startup o piccola società come la nostra, è che per attivarlo devi pagare upfront una quota dai 300 ai 600 € in media e che solo fino a un massimo del 50% del valore dei tuoi prodotti è ripagabile in cash, il resto lo devi utilizzare in crediti e comprare prodotti o servizi che offre la comunità Barter.



Ma se io non devo acquistare nulla e ho solo bisogno di pagare stipendi e affitto... mi dite cosa ci faccio con il Barter, che comunque richiede anche parecchio tempo per gestirlo e monitorare l'andamento di vendite e baratto? 


La mia conclusione è: preferisco non lavorare che farlo gratis senza che mi venga riconosciuto valore per quello che offro. 

E voi cosa ne pensate? 

0 visualizzazioni
  • LinkedIn - Grey Circle
  • Facebook - Grey Circle
  • Instagram - Grey Circle
  • Twitter - Grey Circle
  • YouTube - Grey Circle